23 luglio 2024
Le tempistiche troppo lunghe per la fornitura di attrezzature utili alla realizzazione di impianti eolici flottanti. L’eolico Offshore galleggiante è una delle tecnologie utili per la decarbonizzazione della generazione elettrica. L’Italia, secondo il Global Wind Energy Council, è il terzo mercato a livello mondiale per potenziale di sviluppo dell’eolico offshore galleggiante e proprio nel nostro Paese risultano oltre 100 GW di progetti offshore con richiesta di allaccio. L’invito delle aziende italiane che stanno pianificando nuovi progetti per i prossimi anni è quella di stimolare la filiera nazionale ad accelerare i tempi di consegna della fornitura necessaria per la realizzazione degli impianti eolici flottanti.
Dopo l’apertura di Mauro Fabris, Vice Presidente dell’ANEV e Direttore Rapporti Istituzionali e mercato regolato di Renexia, è intervenuto il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. A valle della presentazione dello studio di NE Nomisma Energia da parte di Davide Tabarlli, la successiva tavola rotonda ha raccolto contributi di: Alessandro Concialini, Senior Vice President floating offshore wind Fincantieri; Teresa Guzzo, Head of Offshore Wind Business Development, Saipem; Fabrizio Fabbri, AD e Direttore Generale di Ansaldo Energia; William Munzone, CEO MSC Sicilia; Stefano Silvestroni, Chairman Rosetti Marino; Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia; Renato Schifani, Presidente Regione Sicilia; Mario Zanetti, Presidente e Presidente GT Porti e Infrastrutture Confitarma; Achille Onorato, Amministratore
Delegato Onorato Armatori SpA Assoarmatori. Conclusioni di Simone Togni, Presidente dell’ANEV.
